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I nostri servizi > Recupero
dati > Dispositivi restanti Dispositivi restanti
I dispositivi per l’immagazzinamento sono uno dei campi sui quali
Recovery Labs ha centrato i suoi sforzi di R&S, perché solo a partire
da una conoscenza profonda delle loro strutture fisiche e logiche,
si può garantire un corretto recupero dati informatici.
Di seguito, in modo esplicativo e non esaustivo, classificheremo i
dispositivi che sono stati inviati al nostro Laboratorio di Recupero
di Dati.
Per cominciare, è necessario stabilire la differenza tra la memoria
con la quale un computer lavora, la "primaria", o principale, ed i
distinti dispositivi che integrano la memoria "secondaria", o ausiliare.
L'immagazzinamento primario è la memoria di accesso aleatorio (RAM:
Random Access Memory), un dispositivo di immagazzinamento permanente,
il cui contenuto è però temporaneo.
L'immagazzinamento secondario comprende tutti gli apparati usati per
la memorizzazione ed il recupero dei dati, in modo permanente o temporaneo,
nei quali le informazioni persistono fino ad essere modificate o eliminate.
Gli hard disk, i nastri di backup o le schede di memoria sono alcuni
esempi di questo tipo di dispositivi nei quali vengono generalmente
immagazzinate le informazioni più importanti, per questo motivo qualsiasi
problema che ostacoli l’accesso a questi dati, può causare gravi inconvenienti.
Incentreremo quindi la nostra spiegazione sui principali dispositivi
di immagazzinamento secondario, stabilendo a tale fine una divisione
in funzione della tecnologia utilizzata per l'immagazzinamento e posteriore
lettura dei dati.
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